Come sfruttare i Big Data per il tuo business

Big Data è il termine coniato per definire un metodo di raccolta di una quantità di dati così estesa dal punto di vista del volume, della eterogeneità e della velocità da richiedere, per il loro trattamento, strumenti tecnologici, applicazioni e risorse specifiche ed adeguate.

Si pensi che la quantità di dati prodotta dal 2003 ad oggi ha addirittura superato quella prodotta dai primi graffiti preistorici al 2003 stesso, ed è in continuo aumento!

La gestione dei Big Data è un tema di fondamentale importanza poiché essi costituiscono un potenziale enorme per il business delle aziende.

In che modo le aziende possono gestire efficacemente i Big Data?

Innanzitutto cambiando la propria cultura aziendale in tema di dati. Padroneggiare i Big Data richiede infatti l’utilizzo di nuove tecnologie, di nuovi schemi mentali, una nuova cultura volta all’esplorazione di nuove applicazioni dei dati.

La Business Intelligence è un sistema di modelli, metodi, processi, persone e strumenti che gestiscono tramite una raccolta regolare ed organizzata l’enorme patrimonio di dati di proprietà di un’azienda. Attraverso elaborazioni e analisi matematiche i dati vengono trasformati in informazioni, che poi devono essere conservate in forma efficace in quanto andranno a costituire un supporto di enorme valore per le decisioni strategiche aziendali.

Per questo anche i Data Scientist sono di recente divenuti una delle risorse più ricercate dalle aziende. Il Data Scientist è un vero e proprio “scienziato dei dati” capace di trasformare l’immensa mole di informazioni prodotte in informazioni pratiche volte all’incremento del business aziendale.

Perché la Big Data Analytics è tanto complessa?

Principalmente per le caratteristiche dei Big Data:

  • il volume abnorme
  • la velocità di generazione dei dati
  • l’eterogeneità delle fonti e il problema della veridicità delle informazioni.

Tutte caratteristiche che richiedono da una parte la creazione a livello aziendale di nuovi centri di eccellenza dedicati ai Big Data (centri in cui concentrare le risorse chiave prevedendo anche l’allineamento costante con le funzioni dedicate al business), e dall’altro che devono far valutare le nuove opportunità offerte fuori dal mercato tradizionale dalla scelta di nuove partnership.

Si prospetta dunque per le aziende la decisione di affidarsi prima o poi ai nuovi metodi di analisi predittiva offerta dai principali cloud provider. Si aprirà quindi l’era dei (come suggerito su Ecommerce Times da J. M. Kaplan) “cloud-based Big Data management services”.

Ma in che modo superare le indecisioni aziendali e la scarsa propensione agli investimenti in questo senso?

Prendendo coscienza a livello aziendale che i Big Data rappresentano un connubio indissolubile con il business.

I Big Data infatti stanno rivoluzionando il business in tema di risparmio sui costi, predizioni più puntuali, conoscenza più approfondita dei processi, profilazione precisa della clientela e delle sue necessità, comprensione tempestiva dei trend di mercato.

Questo significa quindi addirittura la possibilità di riuscire a comprendere in anticipo le necessità e le richieste del cliente in merito al proprio prodotto.