Perché adottare un’infrastruttura iperconvergente?

Adottare un’infrastruttura iperconvergente nella propria organizzazione consente di accedere ad una serie di vantaggi, di seguito i principali:

  1. Semplicità e Produttività 

    Per sapere come funziona l’iperconvergenza, occorre partire dal funzionamento di un data center tradizionale.
    Fino a qualche anno fa  un’infrastruttura IT conteneva numerosi componenti di più fornitori. Logicamente, ognuno di loro era gestito da interi team di dipendenti, ognuno dei quali richiedeva un’adeguata formazione.  In media  un’infrastruttura IT necessitava di almeno 8 elementi hardware, ognuno dei quali conteneva interfacce e funzioni diverse. Non sorprende, quindi, che la gestione di tali data center complessi fosse estremamente costosa e dispendiosa in termini di tempo.

    Quindi, nel 2014, per automatizzare le attività ripetitive e ridurre al minimo il rischio di errori umani, è stata creata l’infrastruttura iperconvergente.

    Il tutto  ha risolto i problemi di prestazioni consolidando tutti i componenti del data center e integrandoli con l’ambiente di lavoro esistente.

    Le aziende che implementano infrastrutture iperconvergenti hanno una serie di vantaggi, tra cui:

    – Maggiore velocità: un’infrastruttura iperconvergente rende più veloce la condivisione, l’accesso e l’invio di dati su più funzioni.

    – Migliore analisi: la quantità di dati raccolti, l’accesso e l’analisi dei dati è cresciuta, portando ulteriori complessità alle aziende. L’infrastruttura iperconvergente può rendere più semplice l’accesso a questi dati per i tuoi team, consentendo loro di prendere decisioni migliori basate sui dati.

    – Gestione remota: con un’infrastruttura iperconvergente è possibile gestire i carichi di lavoro da remoto, in tempo reale.

    – Modernizzazione più semplice: è possibile sostituire vecchi componenti hardware con nuovi, ad un costo molto inferiore. Soprattutto, ciò non danneggerà le tue operazioni commerciali complessive.

  2. Personale IT più piccolo ed efficiente

    Dal momento che quasi tutto l’hardware precedente viene sostituito da un ambiente iperconvergente, cambiano le esigenze di personale del reparto IT. Anziché disporre di personale specializzato con una profonda conoscenza della materia per ciascuna area di risorse separata, l’iperconvergenza può dare origine a generalisti dell’infrastruttura.

    Nell’infrastruttura iperconvergente,più le cose sono complesse, più le stesse vengono gestite in maniera efficiente. Lo staff IT, quindi,  deve solo avere una conoscenza sufficientemente ampia per applicare le risorse dell’infrastruttura nel soddisfare le singole esigenze applicative.

    Il software di gestione dell’iperconvergenza utilizza macchine virtuali (VM) come  ambienti. Tutte le altre risorse: archiviazione, backup, replica, bilanciamento del carico e così via, esistono semplicemente per supportare queste VM. Le politiche che gestiscono queste risorse sottostanti sono create e gestite dal software, consentendo agli amministratori IT di pensare e pianificare su un livello più elevato.

  3. Maggiore flessibilità e costi ridotti

    Uno dei maggiori vantaggi del cloud computing aziendale basato sull’infrastruttura iperconvergente è che offre alle aziende livelli più elevati di flessibilità e scalabilità.

    Ovvero, ogni nodo iperconvergente rappresenta un’unità indipendente creata da zero, il che significa che contiene ogni tipo di hardware di cui il tuo data center necessita.

    Inoltre, una maggiore flessibilità dell’infrastruttura iperconvergente fa sì che risultino una soluzione economica per qualsiasi reparto IT.
    Nel momento in cui tutte le risorse del tuo data center sono consolidate in un’unica scatola, non è più necessario acquistare numerosi componenti da più fornitori. Si avrà, invece, un solo fornitore HCI che gestirà l’intero processo di implementazione e personalizzazione.

    Si tratta, inoltre, di un’ottima opzione per le aziende che desiderano modernizzare la propria infrastruttura IT e aggiungervi nuovi componenti. Invece di creare strategie di aggiornamento complesse ogni volta che è necessaria un’espansione o investire in componenti costosi, le aziende possono semplicemente aggiungere uno o più nodi HCI. In altre parole, l’HCI richiede meno attrezzature da acquistare, il che aiuta a ridurre lo spreco di risorse.

  4. Efficiente archiviazione e protezione dei dati

    Un altro grande vantaggio nel possedere un’infrastruttura iperconvergente risiede nell’archiviazione e nella protezione dei dati dell’infrastruttura stessa, rendendo questi processi più semplici ed efficienti.

    Fornendo funzionalità di protezione dei dati come la duplicazione dei dati o l’acquisizione istantanea, l’HCI semplifica la prevenzione e il disaster recovery.
    Dato che l’HCI è centrato sul software, ti dà anche la possibilità di eseguire backup regolari utilizzando lo storage di cloud pubblico. Il modo in cui funziona l’iperconvergenza è semplice: l’ HCI distribuisce i dati su più nodi nel tuo data center, in questo modo garantisce che, quando un componente hardware si arresta, le prestazioni aziendali complessive e la disponibilità dei dati non vengono danneggiate.

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